Risposta diretta: sponsorizzare su Instagram e Facebook costa quanto decidi di spendere. Non esiste un listino: imposti un budget giornaliero o totale e Meta lo usa in un’asta per mostrare il tuo annuncio. Si può partire con pochi euro al giorno, ma per un’attività locale un test che dia dati utili richiede di solito almeno due settimane con un budget costante. A questo si aggiunge, se ti fai aiutare, il costo di chi prepara e segue le campagne.
Sono Andrea Baglioni, gestisco social e campagne per attività e aziende a Perugia e in Umbria. In questo articolo trovi come si forma il prezzo, alcuni esempi di budget con lo scopo di ciascuno e gli errori che fanno spendere senza ricevere richieste.
Come funziona il prezzo delle sponsorizzate
Meta (la società di Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp) vende gli spazi pubblicitari con un’asta automatica. Tu decidi:
- l’obiettivo: farti vedere, ricevere messaggi, portare persone al sito, raccogliere contatti, vendere;
- il pubblico: zona, età, interessi, oppure persone che ti conoscono già;
- il budget: al giorno o per tutta la durata della campagna.
Nella maggior parte dei casi paghi in base alle impressioni, cioè a quante volte l’annuncio viene mostrato, e il sistema cerca di ottenere il risultato che hai scelto al costo più basso. Per questo nessuno può dirti in anticipo “un messaggio ti costerà X euro”: il costo per risultato dipende da:
- concorrenza nel tuo settore e nella tua zona in quel periodo (in genere i mesi prima di Natale sono più cari);
- dimensione del pubblico: un pubblico troppo piccolo costa di più per persona raggiunta;
- qualità della creatività: un annuncio che le persone guardano e su cui interagiscono costa meno di uno che scorrono via;
- obiettivo: un clic costa meno di un contatto, un contatto meno di una vendita.
Budget minimo: quanto serve davvero
Dal tasto Promuovi dell’app si può partire con pochi euro al giorno; il minimo esatto compare nel campo del budget quando crei la promozione, perché cambia con obiettivo e valuta. Il problema non è il minimo tecnico, è che con budget minimi raggiungi poche persone e non capisci cosa funziona.
Una regola utile: Meta indica che un gruppo di inserzioni esce dalla fase di apprendimento dopo circa 50 risultati ottimizzati in sette giorni. Con budget piccoli spesso non ci arrivi, quindi conviene scegliere un obiettivo “più frequente” (per esempio i messaggi invece delle vendite) o concentrare il budget su meno campagne.
Esempi di budget per un’attività locale
Sono esempi di calcolo, non promesse di risultato: servono a capire quanto metti in gioco e per cosa.
| Budget | Totale | Durata | Per cosa ha senso |
|---|---|---|---|
| 5 € al giorno | 70 € | 2 settimane | testare due o tre annunci in una zona ristretta e capire quale funziona |
| 10 € al giorno | circa 300 € | 1 mese | campagna continuativa di messaggi o contatti per un servizio locale |
| 20 € al giorno | circa 600 € | 1 mese | lancio di un’apertura, un evento o un’offerta stagionale con più annunci |
| budget totale fisso | 100-200 € | durata dell’evento | promuovere un evento con una data precisa |
Nei conti va messa anche l’IVA: se nell’account pubblicitario non inserisci i dati fiscali dell’azienda, Meta applica l’IVA sulle fatture. Controlla la sezione Fatturazione prima di partire.
Promuovi o Gestione inserzioni?
| Promuovi (dall’app) | Gestione inserzioni | |
|---|---|---|
| Dove | Instagram o pagina Facebook, sotto il post | business.facebook.com/adsmanager |
| Velocità | due minuti | da preparare |
| Obiettivi | pochi e semplificati | tutti |
| Pubblico | zona, età, interessi di base | anche pubblici personalizzati, esclusioni, persone simili ai clienti |
| Test di più annunci | no | sì |
| Misura di contatti e vendite | limitata | con Pixel e Conversions API |
| Quando usarlo | spingere un post che va già bene | campagne per ricevere richieste misurabili |
Sponsorizzare a Perugia: zona, raggio e pubblico
Per un’attività locale la scelta della zona conta più di quella degli interessi.
- Raggio piccolo intorno alla sede se i clienti vengono da te: un negozio in centro storico non ha bisogno di raggiungere chi abita a Gubbio.
- Comuni serviti se vai tu dai clienti: Perugia, Corciano, Bastia Umbra, Torgiano, Deruta, Marsciano o i comuni dove lavori davvero.
- Pubblico non troppo stretto: il comune di Perugia ha circa 160.000 abitanti; se aggiungi età, interessi e un raggio di pochi chilometri il pubblico si riduce molto e il costo per persona sale. Meglio una zona sensata e lasciare lavorare l’algoritmo sulla creatività.
- Elementi locali nella creatività: luoghi riconoscibili, persone vere, il nome della zona. Un annuncio che sembra fatto ovunque ottiene meno attenzione di uno che si riconosce come “di qui”.
Le campagne che funzionano meglio per chi lavora in zona
- Messaggi su WhatsApp o Instagram: l’annuncio apre una chat. È spesso il modo più semplice per ricevere richieste da chi non vuole compilare moduli.
- Modulo contatti dentro Facebook o Instagram: la persona lascia nome e telefono senza uscire dall’app. Funziona, ma i contatti vanno richiamati entro poche ore.
- Retargeting: annunci per chi ha già visitato il sito o interagito con il profilo. Budget piccoli, buon rendimento, ma serve il Pixel installato.
- Evento o offerta con scadenza: una data precisa dà alla campagna un motivo per esistere.
Gli errori che fanno spendere senza risultati
- Promuovere post a caso senza un obiettivo diverso da “più like”.
- Nessun tracciamento: senza Pixel e Conversions API non sai quali annunci portano contatti.
- Spegnere dopo tre giorni: il sistema ha bisogno di tempo e dati per imparare.
- Un solo annuncio: senza confronto non sai cosa migliorare.
- Contatti non richiamati: la campagna funziona, ma le richieste restano senza risposta per giorni.
- Mandare le persone su una pagina che non converte: home generica, nessun WhatsApp, modulo lungo.
Sul primo e sull’ultimo punto aiutano un sito pensato per i contatti e una risposta automatica ai messaggi.
Quanto costa la gestione
Il budget pubblicitario e il costo di gestione sono due voci diverse. Chi gestisce le campagne prepara obiettivi, pubblici e creatività, installa il tracciamento, controlla i risultati e sposta il budget su ciò che funziona. Sul mercato trovi formule a percentuale sul budget o a canone fisso.
Io gestisco le campagne Meta all’interno della gestione social, che parte da 490 € al mese con piano editoriale, contenuti, pubblicazione e report. Il budget pubblicitario lo paghi direttamente a Meta con la tua carta: vedi sempre quanto va in pubblicità e quanto in gestione. Se invece ti serve intercettare chi sta già cercando il tuo servizio su Google, la gestione Google Ads parte da 190 € al mese, budget a parte; i costi sono spiegati in quanto costa Google Ads.
Il prossimo passo
Se hai già provato a sponsorizzare e non hai capito cosa ha funzionato, mandami i dati dell’ultima campagna dai contatti o su WhatsApp: in una call gratuita di 20 minuti ti dico dove si è perso il budget e cosa cambierei.
Per preparare i contenuti da sponsorizzare: piano editoriale social con esempio di un mese e video verticali per i social.
Domande frequenti
Qual è il budget minimo per sponsorizzare un post su Instagram?
Meta non ha un listino: decidi tu quanto spendere. Dall’app si possono promuovere post con pochi euro al giorno, e il minimo esatto lo vedi nel campo del budget quando crei la promozione, perché dipende da obiettivo e valuta. Con cifre così basse però raggiungi poche persone e raccogli pochi dati: per un test utile servono almeno una o due settimane con un budget costante.
Si paga per clic o per visualizzazione?
Nella maggior parte delle campagne Meta paghi in base alle impressioni, cioè alle volte in cui l’annuncio viene mostrato, e il sistema cerca di ottenere il risultato che hai scelto (messaggi, clic, contatti) al costo più basso possibile. Il costo per risultato non è fisso: dipende da pubblico, zona, settore, periodo dell’anno e qualità della creatività.
Meglio il tasto Promuovi o Gestione inserzioni?
Promuovi, dall’app di Instagram o dalla pagina Facebook, è comodo per mettere un po’ di budget su un post che sta già andando bene. Gestione inserzioni serve quando vuoi scegliere l’obiettivo con precisione, testare più annunci, escludere pubblici, misurare contatti e vendite con il Pixel e la Conversions API. Per un’attività che vuole richieste misurabili conviene Gestione inserzioni.
Quanto costa far gestire le sponsorizzate a un professionista?
Il costo di gestione è separato dal budget pubblicitario. Alcuni chiedono una percentuale del budget, altri un fisso mensile. Io gestisco le campagne Meta dentro la gestione social, che parte da 490 € al mese; il budget lo paghi direttamente a Meta con la tua carta, così vedi sempre quanto va in pubblicità e quanto in gestione.
Meglio sponsorizzare su Instagram e Facebook o fare Google Ads?
Dipende da come ti cercano. Google Ads intercetta chi sta già cercando il tuo servizio, quindi funziona bene per urgenze e richieste di preventivo. Le sponsorizzate Meta raggiungono persone che non ti stanno cercando, quindi funzionano bene per farsi conoscere in una zona, lanciare un’offerta o un evento e per prodotti che si scelgono guardandoli.
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