Chi cerca “realizzazione e-commerce a Perugia” ha già deciso di vendere online e vuole sapere tre cose: a chi rivolgersi, quanto costa e cosa chiedere prima di firmare. Sono Andrea Baglioni, sviluppatore freelance a Perugia da più di otto anni: qui rispondo a tutte e tre, con il mio listino e senza numeri inventati.
In breve: a Perugia un e-commerce lo puoi far fare a un’agenzia o a un freelance, o costruirlo da solo su una piattaforma. Le fasce di costo sono quelle nazionali: 2.000-4.000 € per un negozio di base, 4.000-8.000 € con design su misura, 8.000-15.000 € con integrazioni. Il mio listino parte da 2.000 € di sviluppo più 89 €/mese per hosting, backup, aggiornamenti e sicurezza. Prima di scegliere, chiedi a chiunque: chi mantiene il negozio, di chi sono codice e dati, come arrivano gli ordini al gestionale.
Come funziona un negozio online, dalla SEO alle spedizioni, lo trovi nella pagina realizzazione e-commerce; i costi voce per voce in quanto costa un e-commerce. Qui parlo di scelte.
Chi realizza e-commerce a Perugia: agenzie, freelance e fai-da-te
A Perugia e in Umbria le strade sono tre. Nessuna è sbagliata: cambia cosa ottieni e cosa resta da fare a te.
| Agenzia | Freelance | Piattaforma fai-da-te | |
|---|---|---|---|
| Chi lavora al progetto | Un team: commerciale, grafico, sviluppatore | Una persona, che sviluppa e ti risponde | Tu, con l’assistenza della piattaforma |
| Costi iniziali | Più alti, includono la struttura | Fasce di mercato, senza costi di struttura | Bassi, ma il tuo tempo non è gratis |
| Dopo il lancio | Contratto di manutenzione, spesso a parte | Canone o interventi a chiamata, da chiarire prima | Abbonamento alla piattaforma, il resto lo fai tu |
| Quando ha senso | Progetti grandi, più reparti, più lingue | PMI, artigiani, negozi con integrazioni | Pochi prodotti, nessuna integrazione, budget minimo |
Il fai-da-te si ferma quando servono collegamenti con gestionale, corrieri o WhatsApp, o quando il catalogo cresce: da lì il tempo che spendi vale più del risparmio.
Io lavoro da freelance: un solo referente dal preventivo alla manutenzione, di persona in Umbria e da remoto nel resto d’Italia, con codice e dati che restano del cliente. Se cerchi un’agenzia con più reparti non sono la scelta giusta; se vuoi parlare con chi scrive il codice, sì.
Shopify, WooCommerce o custom: la tabella per decidere
Il confronto completo tra le due piattaforme è nell’articolo Shopify vs WooCommerce. Qui aggiungo il custom e le voci che mi chiedono più spesso: gestionali italiani e fatturazione elettronica.
| Shopify | WooCommerce | Custom | |
|---|---|---|---|
| Costo iniziale | Più basso a parità di funzioni | Medio, dipende da tema e plugin | Più alto, si costruisce da zero |
| Canone o hosting | Abbonamento mensile alla piattaforma | Hosting a tuo carico, nessuna licenza | Hosting a tuo carico |
| Commissioni sui pagamenti | Dipendono dal piano e dal gateway: da verificare sui listini | Dipendono dal gateway scelto (Stripe, PayPal, altri): da verificare sui listini | Come WooCommerce |
| Personalizzazione | Temi e app, entro i limiti della piattaforma | Ampia, con plugin e codice | Totale |
| Gestionali italiani e fatturazione elettronica | Tramite app o connettori esterni | Plugin dedicati al mercato italiano, più connettori | Integrazione diretta via API, su misura |
| SEO tecnica | Buona, con qualche vincolo sugli URL | Pieno controllo | Pieno controllo |
| Chi lo mantiene | La piattaforma per hosting e sicurezza; tu o il fornitore per tema e app | Tu o il fornitore: aggiornamenti, sicurezza, backup | Il fornitore, sempre |
In pratica: Shopify per chi vuole partire senza sentir parlare di aggiornamenti, accettando canone e app a pagamento; WooCommerce per chi ha già WordPress, vuole i dati sul proprio server o ha bisogno di plugin pensati per l’Italia, con qualcuno che faccia la manutenzione; custom quando servono listini B2B, configuratori o cataloghi con logiche proprie, se il progetto lo giustifica.
Cosa serve prima di partire
I ritardi nascono quasi sempre da quello che manca prima dello sviluppo. Ecco cosa preparo con il cliente nella prima settimana.
- Catalogo. Un foglio con nome, codice, prezzo, varianti, peso e dimensioni di ogni prodotto. Anche incompleto, purché esista.
- Foto. Almeno una per prodotto su fondo uniforme; per pezzi unici o alimentari conviene un servizio fotografico, costo a parte.
- Testi. Descrizioni scritte da te o per te, non copiate dal fornitore.
- Logistica. Chi imballa, con che materiali, quale corriere, quali zone, in quanto tempo e a che tariffe: si decide prima di configurare le spedizioni.
- Partita IVA e adempimenti. Per vendere online in modo continuativo servono un’attività aperta con il codice attività adatto e gli adempimenti per il commercio elettronico: lavoro del commercialista, da fare prima dello sviluppo.
- Fatture e corrispettivi. Come gestirli dipende dalla tua situazione fiscale: lo decidi con il commercialista, io configuro il negozio di conseguenza.
- Privacy, cookie e condizioni di vendita. Informativa privacy, cookie policy con banner, condizioni generali, diritto di recesso: vedi la guida su GDPR e sito web.
- Resi. Chi paga il ritorno, entro quanti giorni, come si richiede: va scritto prima del primo ordine, non dopo il primo reso.
Quanto costa un e-commerce a Perugia: il mio listino
Non esiste un prezzo “da Perugia”: le fasce sono quelle nazionali, cambia cosa contengono. Queste sono le tre che uso io.
| Fascia | Sviluppo | Cosa comprende | Per chi |
|---|---|---|---|
| Base | 2.000-4.000 € | Shopify o WooCommerce con tema personalizzato, pagamenti e spedizioni configurati, SEO tecnica delle schede, tracciamento delle vendite, primo gruppo di prodotti caricato | Artigiani, piccoli negozi, chi parte |
| Su misura | 4.000-8.000 € | Design su misura, catalogo più ampio con varianti, collegamento al gestionale o al software di fatturazione, email transazionali curate | PMI con catalogo medio |
| Con integrazioni | 8.000-15.000 € | Gestionale e corrieri collegati, listini B2B, multilingua, automazioni per ordini, resi e magazzino, soluzione custom dove serve | Aziende strutturate, export, rivenditori |
A ogni fascia si aggiunge il canone da 89 € al mese per hosting, backup, aggiornamenti di piattaforma e plugin e sicurezza. Con la fatturazione annuale paghi 10 canoni invece di 12: da 890 € l’anno. Restano fuori l’eventuale abbonamento a Shopify, le commissioni sui pagamenti, foto e testi.
Servizi aggiuntivi, con lo stesso schema:
| Servizio | Canone | Sviluppo |
|---|---|---|
| Automazioni n8n per ordini, resi e magazzino | 89 €/mese | 690 € |
| Chatbot WhatsApp con AI per ordini e assistenza | 129 €/mese | 990 € |
| SEO per categorie e schede prodotto | 390 €/mese | - |
| Gestione Google Ads e Shopping | 190 €/mese | budget pubblicitario a parte |
Il preventivo arriva dopo un’analisi gratuita di 20 minuti, con voci separate e data di consegna scritta: se per causa mia il negozio non è online entro quella data, il primo mese di canone è gratis. È una garanzia sui tempi, non sui risultati.
Le integrazioni che fanno la differenza
Un e-commerce che funziona è quello che non ti costringe a reinserire gli stessi dati tre volte. Queste integrazioni cambiano la gestione quotidiana.
- Gestionale e fatturazione. Gli ordini passano al gestionale o al software di fatturazione, le giacenze si aggiornano in automatico. Il collegamento dipende dal software in uso (API, connettori o esportazioni programmate) e lo verifico prima del preventivo, non dopo.
- Corrieri. Etichette generate dal pannello ordini, tracking inviato al cliente, stato dell’ordine aggiornato da solo.
- WhatsApp per gli ordini. Conferme, avvisi di spedizione e risposte alle domande più frequenti con un chatbot WhatsApp che passa la conversazione a te quando serve una persona.
- Automazioni per resi e magazzino. Con n8n collego negozio, gestionale, corriere ed email: un reso apre la pratica, aggiorna il magazzino e avvisa chi deve rimborsare; un prodotto sotto scorta genera l’ordine al fornitore. Dettagli in automazioni AI per PMI.
- Amazon come canale aggiuntivo. Per alcuni prodotti conviene affiancare al negozio la vendita su Amazon con logistica FBA, tenendo il sito come canale con margini più alti e dati tuoi: vedi Amazon FBA.
Casi d’uso umbri: cosa cambia da settore a settore
Senza citare clienti: questi sono i settori che in Umbria si affacciano più spesso alla vendita online, e cosa cambia nella realizzazione.
Agroalimentare: olio, vino, norcineria. Prodotti con lotti, scadenze e formati diversi. Il negozio deve gestire le date, i pesi reali per la spedizione e gli imballi per bottiglie e fragili. Per i prodotti freschi o stagionati serve una regola sui giorni di spedizione, per non far viaggiare un pacco nel fine settimana. Per il vino esistono adempimenti specifici sulla vendita a distanza, soprattutto verso l’estero, da verificare con il commercialista.
Artigianato e ceramica di Deruta. Pezzi unici o piccole serie, spesso su ordinazione. Il catalogo deve reggere quantità uno, varianti di decoro, tempi di produzione visibili e un imballo studiato per non far arrivare cocci. Qui foto e storia del pezzo fanno il prezzo.
Abbigliamento e accessori. Varianti taglia e colore, guida alle taglie, foto indossate, resi frequenti. La differenza la fanno un reso semplice e un magazzino allineato con il negozio fisico, per non vendere online una taglia appena venduta al banco.
Ricambi e componenti. Cataloghi grandi, ricerca per codice e compatibilità, listini diversi per privati e rivenditori. Il gestionale è la fonte dei dati e il negozio la vetrina: senza collegamento, il catalogo è vecchio dopo una settimana.
Tempi di realizzazione
In genere servono da 4 a 8 settimane dal briefing alla messa online: le prime due su catalogo, categorie, pagamenti e spedizioni; le successive su design, schede prodotto e test degli ordini. Le integrazioni con gestionale e corrieri aggiungono tempo in base a quanto è aperto il software da collegare. Ciò che sposta di più la data è l’arrivo di foto e testi: per questo li chiedo prima di iniziare.
Checklist: le domande da fare a chi ti realizza l’e-commerce
Due preventivi con lo stesso totale possono contenere cose molto diverse. Prima di firmare, chiedi:
- Di chi sono codice, dati e account? Dominio, hosting, account della piattaforma, Google Analytics e Merchant Center devono essere a tuo nome.
- Cosa succede se smetto di pagare? Il negozio resta online? Puoi portarlo altrove? A che costo?
- Cosa è incluso, riga per riga? Prodotti caricati, pagamenti, spedizioni, SEO tecnica, tracciamento delle vendite, privacy e cookie.
- Come arrivano gli ordini al gestionale e al commercialista? Se la risposta è “li esporti a mano”, sai già dove andrà il tuo tempo.
- Chi aggiorna piattaforma e plugin, e ogni quanto?
- Quali commissioni pagherò sui pagamenti? La risposta corretta rimanda ai listini dei fornitori, non a una cifra detta a memoria.
- Qual è la data di consegna scritta, e cosa succede se slitta?
- Quanto costa aggiungere un prodotto, una lingua o un metodo di pagamento dopo il lancio?
- Chi risponde quando qualcosa non funziona un sabato di dicembre?
Le mie risposte: codice e dati tuoi, canone con voci scritte, integrazioni verificate prima del preventivo, data scritta, un solo referente.
Domande frequenti
Quanto costa realizzare un e-commerce a Perugia?
Le fasce sono le stesse del resto d’Italia: 2.000-4.000 euro per un negozio Shopify o WooCommerce con tema personalizzato, 4.000-8.000 euro con design su misura, 8.000-15.000 euro con integrazioni a gestionale, listini B2B o multilingua. Il mio listino parte da 2.000 euro di sviluppo più un canone da 89 euro al mese per hosting, backup, aggiornamenti di piattaforma e plugin e sicurezza.
Meglio Shopify, WooCommerce o un e-commerce custom?
Shopify se vuoi partire in fretta con poca gestione tecnica e un catalogo contenuto. WooCommerce se hai già WordPress, vuoi pieno controllo su codice e dati o ti servono plugin pensati per il mercato italiano. Custom quando servono logiche che le piattaforme non coprono, come configuratori, listini B2B complessi o integrazioni profonde. La scelta dipende da catalogo, ordini attesi e da chi farà la manutenzione.
Meglio un’agenzia, un freelance o una piattaforma fai-da-te?
Il fai-da-te basta se hai pochi prodotti, tempo da dedicare e nessuna integrazione da fare. Un freelance dà un solo referente, costi senza struttura e contatto diretto con chi sviluppa. Un’agenzia ha più persone sul progetto ed è utile su lavori grandi con molti reparti. In tutti i casi conta cosa succede dopo il lancio: aggiornamenti, sicurezza, modifiche e proprietà di codice e dati.
Quanto tempo serve per realizzare un e-commerce?
In genere da 4 a 8 settimane dal briefing alla messa online, in base a quanti prodotti ci sono, a quando arrivano foto e testi e alle integrazioni richieste. Nei miei preventivi la data di consegna è scritta: se per causa mia il negozio non è online entro quella data, il primo mese di canone è gratis. È una garanzia sui tempi, non sui risultati.
Cosa succede se smetto di pagare il canone?
Codice, dati, dominio e account restano tuoi. Il canone copre hosting, backup, aggiornamenti e sicurezza: se lo interrompi, puoi spostare il negozio su un altro hosting o affidarlo a un altro fornitore, e ti consegno accessi e materiali. È la domanda che consiglio di fare a chiunque ti proponga un canone mensile, prima di firmare qualsiasi preventivo.
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Prenota un’analisi gratuita di 20 minuti: guardiamo catalogo, ordini attesi e gestionale in uso, poi ti dico se ti serve Shopify, WooCommerce o qualcosa di più semplice, con un preventivo a voci separate.
- Scrivimi dalla pagina contatti oppure su WhatsApp.
- Servizio completo: realizzazione e-commerce; costi voce per voce: quanto costa un e-commerce.
- Per scegliere la piattaforma: Shopify vs WooCommerce. Per vendere anche su Amazon: Amazon FBA. Per gli ordini via chat: chatbot WhatsApp.
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